domenica 23 dicembre 2012

X-Mas 2012


Friends, Against maya prediction, here in attached my best wishes !!!
Hugs & kiss
mauro

giovedì 13 dicembre 2012

addio pimpi

Nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore
io raffa e biba le abbiamo voluto proprio tanto bene

venerdì 7 dicembre 2012

Bisogno di affetto 2 the revenge ??


Si da oggi inseriro’ allenamenti, ricette (testate personalmente) e racconti.




E dopo un week end lungo passato nell’ex ricco nord est all’insegna di sana birra e terme rilassanti dopo aver girato come matti fra i mercatini natalizi. Biba si e’ divertita come matti forse anche la complicita’ del suo amichetto Gabriele, noi abbiamo ricaricato le pile un pochino. Questa settimana mercoledi’ uscita mattutina all’alba da solo poco volenterosa con un semplice 7 kmetrini ma da ieri sera, complice il mio nuovo giochino, potro’ tenere qualche dato in piu’ . francamnte non so quanto affidabile visto che mi ha visto correre a -95 mt sotto il livello del mare che credo fermamente nella lunghezza e nella spesa calorica J

·         Distance 14.61 km
·         Duration 1h:35m:55s
·         Avg. Speed 6:34 min/km
·         Max. Speed 4:31 min/km
·         Calories 1255 kcal
·         Min. Altitude -95 m
·         Max. Altitude 13 m
·         Total Ascent 194 m
·         Total Descent 182 m
·         Weather Clear night

Bisogno di affetto? Vegan apple cake


Vegan apple cake

base
250 gr di farro integrale
100 gr di zucchero integrale
2 cucchiai di tritato di nocciole
1 cucchiaino di lievito per dolci e un pizzico di bicarbonato
20 cl di olio
Latte di mandorle qb
Farcitura
Un po’ di marmellata
2 mele e una pera tagliate a lamelle
60 gr di zucchero di canna
Un po’ di limone spremuto
Cannella J
Zucchero a velo

Non diverso da mille altre torte, per la base ho unito gli ingredienti secchi e ho amalgamato con i liquidi poi ho fatto riposare in frigo. Ho steso la pasta e ho fatto uno strato leggero di marmellata. Ho unito alle lamelle di mela e pera lo zucchero e la cannella e poi ho posizionato la farcitura sopra la base. Ho infornato a 180° e quando cotta ho fatto raffreddare spolverando con zucchero a velo. Non e’ durata piu’ di 2 giorni ….

lunedì 19 novembre 2012

.......... dopo tanto silenzio.... ritorno


A volte il silenzio e’ propizio per riacquistare serenita’ o piu’ semplicemente per riprendere il tempo per recuperare energie. Avevo promesso che per il mie 40 anni avrei regalato il traguardo dei 100 km senza mezze misure, ma dopo i sacrifici di quest’anno e dopo il l’accaduto al morenic trail 2012 ho dovuto mettere da parte questo piccolo ma grande sogno che spero di portare a termine nel prossimo futuro. Ho promesso anche a me stesso che curero’ di piu’ il mio diario farcendolo di foto di report e perche’ no di ricette culinarie e pensieri. Ne approfitto per postare qualcosa che negli ultimi 3 mesi mi ha aiutato a gestire al meglio la mia salute, ma ne parlero’ piu’ in la’ .. 




mercoledì 10 ottobre 2012

MORENIC TRAIL 2012


Arriviamo con massi in tempo venerdi’ per un aperitivo ad ivrea con sonia fulvio dante davide e maria carla jumpo e silvia e sandro col piccolino,insomma non manca nessuno, il primo brindisi e’ per lo strepitoso piazzamento al tor di sonia e il secondo tutto nostro per l’avventura dell’indomani poi veloci in pizzeria che abbiamo tutti fame!
Tutto passa per il meglio.  Ci alziamo presto per colazione e rapido recupero di persone in giro per la valle, destinazione Andrade. Pietre moreniche, trailer, marcone (J) non manca nessuno, o meglio mancano solo 112 km alla fine ! si parte un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, pronti posti e via! Parto in serenita seguendo i consigli di marco e senza ammazzarmi nei primi km per non bruciarmi dopo. Il tempo e’ buono e i primo passaggio di bosco con gli scorci della valle sotto e’ meraviglioso. Da bosco passiamo a stade bianca che costeggia il bosco con semplici saliscendi corribili. Il tempo scorre ed arrivo al primo cancello dei 21 km in 2 ore e 20 minuti in tranquillita’ mi godo il panorame del lago, ricarico un po’ di pile e riparto.
Da qui si deve viaggiare un pochino di piu’ perche il paesaggio passa da strada bianca ad asfalto attraversando i paesi della valle. Le gambe ci sono, il clima anche percui inizio a proiettarmi nell’ottica di poter chiudere la gara stavolta in un tempo decente.
Dopo i 43 km so che a breve ci sara’ il ristoro di masino e decido di mangiare una barretta per alternare ai gel che avevo portare (luca non volermeneJ) bevo due sorsi d’acqau e vado.. arrivo a masino al 46 km in 6 e 40. Bene bevo un bicchiere di sprite perche mi sento un po’ lo stomaco appiccicato. Riparto. 300 mt camminando e in un falso piano riprendo a corricchiare.
Una fitta lancinante mi prende sul lato destro dell’addome, mi piego in due e mi fermo comprimendomi la parte.
Mi fermo e respiro profondamente, provo a riprendere a correre ma non se ne parla proprio. Cammino pensando che a breve sarei ripartito. Riprovo a correre ma continua a farmi male. Non riesco.
Passato un paese in un discesone morbido mi viene da vomitare, mi metto in un angolo e penso che se tutto da li in poi non passa, la mia gara e’ finita.
La mia gara finisce li, intorno al 52 km proprio prima di costeggiare il lunghissimo canale di ivrea. Messaggio agli altri e a mia moglie, sono sconfortato.
Penso e ripensa a cosa fare ed intanto procedo al passo. Raggiungo i 57 km in orario per continuare, ma devo prendere la decisione di finire li, continuare sarebbe da incoscienti.
Lascio la presa con il ragazzo del ristoro che mi chiede per 20 volte se sono sicuro, ma ormai la decisione e presa.
  
Mi riposo ed aspetto la navetta che mi portera’ all’arrivo.
Nel passaggio ad un secondo recupero superstiti incontro mariacarla, scedo e cosi’riesco a seguire la gara di davide e massi ai successivi ristori e loro chiuderanno nono e decimo assieme.   Favolosi.
All’arrivo si festeggia si mangiucchia, si sbevucchia si balla !! e si scacciano via i pensieri.

Cheddire, stavolta ho dovuto riflettere su quello che mi stava accadendo e sulle prospettive che avevo davanti. Se avessi fatto prevaricare l’istinto forse (ma solo forse) sarei arrivato come uno zombie la mattina a brosso ma ho pensato e ripensato ai possibili rischi e con un semplice freno a mano ho ripreso energie positive.
Ne esco un po’ abbacchiato perche’ muscolarmente ci sono, ma fiero delle scelte fatte.

Grazie ragazzi grazie al team del Morenic che e' stato grandioso



Long distance runner

Youth Crew Dinner

Massi, the winner Igor Marchetti, io, Davice e Maria Carla

venerdì 14 settembre 2012

quando il caldo scalda la schiena Trail del Golfo Dei Poeti 2012


Arrivo in secco ritado alla punta col Mau, lo vedo lo saluto ma ahime' devo correre al bagno perche' stavo per oltrepassare il limite.

Ti chiedo gia' da adesso scusa, e' sempre un piacere incontrarti. Non lo vedro' per il resto della gara ovviamente ...



Al bagno la fila e' kilometrica ... con timidezza avanzo nel bagno delle donne e previo autorizzazione irrompo e lascio il mio segno, quando riapro la porta ho 4 trailer agguerrite che mi insultano benevolmente, ringrazio e
spiego che avrei fatto un casino senza questa occupazione illecita...



Partiamo, al primo strappo si sale incolonnati, dopo meta' sento ch ee' il mio giorno ed inizia a correre su per la scalinata passando una fucilata di gente e mi sento immortale un po' come thor, in cima si procede verso porto venere. Quest'anno il percorso e' completamente diverso dallo scorso anno e la toccata su questa perla di promontorio ne e' la prova.
Dall'alto scendiamo verso questo magico posto col sole che scalda le pietre ed i nostri animi, non ci facciamo mancare nulla, arrivo dalle fortificazione e passaggio sulla marina per poi ripartire in alto.





La liguria e' questo, si scende bruschi e si sale altrettanto, il piu' delle volte per lunghe scalinate. Ner ho e vado correndo per sentieri. Da li a poco passero' nei punti piu' belli del trail.
Picco sul mare su un sentiero in mezzo a terrazze di viti, favoloso, magico, mi sembra di volare ! neanche dall'aereo si gode di una vista come questa !
Continuo e in meno di  2 ore sono gia' al 14km. Qua arriva il primo schiaffo, sotto il sole cocente saliamo per una infinita scalinata.
Me la ricordavo ma non cosi' calorosa. Salgo passo dopo passo mentre alcune persone si riposano ai lati. La mia andatura e' lenta, molto lenta ma arrivo in cima.



Riprendo le forze e cerco di farmi strada verso rio maggiore.
Sentiero veloce, da starci attenti ma con tranquillita' raggiungo anche questo borgo. Arriva il secondo schiaffo con il secondo strappo pronunciato sotto altro sole cocente che mi portera' al posto di controllo attrezzatura del 30esimo.



Devastante.



Chiacchiero con i ragazzi mentre un po' di persone si ritirano.
Io parto per l'ultimo strappo che fortunatamente sara' nel bosco un pochino ombreggiato.
Dalla cima in poi' mancheranno per i volontari sempre e  solo 4 km ... i piu' lunghi della storia ! dopo un bel po' di saliscendi pero' corribili arivo al fatiico ultimo km e noi liguri npn ci facciamo mancare le nostre
amate scalette che mi porteranno ridente (ma era solo una smorfia) al traguardo in poco meno di 9 assolate ore per direi a media dei garmin 45.5 km.
E' inutile e' il trail piu' bello della liguria, quello meglio organizzato, si e' vero che i posti sono di per se meravigliosi ma assaporarli in questo modo li fa diventare unici !





Altra tappa di avvicinamento al morenic direi riuscita, meno di un mese e si parte per una lung avventura.
mauro



ps l'immortale thor arriva per tempo a casa per raccontare 2 favole alla sua piccina prima di svenire sul letto e risvegliarsi indolenzito stamattina ..
ps2 studio 29 vi comprero' a breve le foto ! per ora grazie