lunedì 6 luglio 2015

ode a te TERZERO

Che poi le cose nascono sotto i cavoli a merenda o che vengono portate dalle cicogne ma non devono pesare troppo se no gli si allunga il collo e la cicogna si pianta col becco infilzando la chiappa di qualche runners in gonnella e sgambata abbronzata, ma le cose belle nascono anche cosi’, perché quando c’è feeling (e lo diciamo in due a genova ‘sta parola) non c’e’ manco bisogno di mettersi d’accordo.
Che poi diciamolo si fa la gara e c’e la gente che la corre e c’è anche la gente sul percorso che se fa brutto si perdono tutti come i boy scout la domenica ma ai ristori chiccimettiamo?

E allora sia chiaro che al terzo ristoro della val di lentro trail ci siamo noi.

Minchia le noccioline, sai che fico, io quando corro mi ci vuole il salato che il dolce mi impiastra la bocca e mi appiccica lo stomaco
Ok ma sono 3 kg di noccioline …
Belin ci vogliono tutte se partecipano in cento ci danno una manata a testa e vanno via come il pane, e le patatine non le vuoi mettere al ristoro ??
Ma dai le patatine .. quelle grill non quelle aromatizzate che non mi piacciono … va bene
Che birra vuoi?
Si e’ vero la birra, ti ricordi al teva che c’era il ristoro con la birra fredda ??
Un portento, prendiamo il barilotto da 5 lt che c’ha lo spinatore incorporato e costa meno …
E’ un ristoro non un apericena, prendi un po’ quella trombetta che facciamo un po’ di casino ..

Dal primo fino all’ultimo concorrente transitato al Terzo Ristoro, casino ed entusiasmo FU …

E tutto nacque da quà che se fosse nato da là non sarebbe stato la stessa cosa, perche’ là c’e’ un confine che e’ anche difficile da vedere. C’e’ il muro di berlino che non c’e’ piu’ o la striscia di gaza coi droni e gli ulivi della guerra, c’è il canale di panama che delimita il falso dal vero, c’e’ l’era glaciale insieme agli orsi bianchi che muoiono di fame perche’ le foche sono migrate a casa del berlusca, ci sono i burattini senza fili che fanno la paleo e le matriosche inciccionite dalla dieta high carbs.

Mentre noi che siamo di qua siamo immuni dai veleni del mondo trail, come dentro un preservativo verde delle mie cascadia che butterò dopo il night trail. Che l’hiv lo abbiamo sconfitto coi gel della GU mica che con la biotecnologia.    

Non ho idea dove il terzo arrivera’, ma ho ben chiaro cos’e’ stato e cosa continua ad essere. E’ il gruppo con lo stesso feeling che non devono per forza essere scritte a caratteri cubitali sulla lavagna della scuola di pinocchio, sono le grandi bevute terzere scanzonando il mondo run come le regole dell’internazionale, e’ il correre con e per michelino nelle strade italiane, sono le mille balle che ognuno si racconta per dire che è fortissimo, ma che poi e’ stazzo da matti, ma noi ci vogliamo un sacco di bene, e’ il vetikal roccaro e l’iilegal vertikal richelieu, sono le gare vinte dai maestri del gran visir terzero, ma sono anche le gare che nessuno ha perso arrivando dopo tutti gli altri o quasi, sono le battaglie quotidiane, sono le chat dell’ignoranza suprema, la nutella le patatine fritte la birra e tutto quello che non e’ atleticamente coretto, e’ spuntare nel cuore della notte in mezzo ad un sentiero per accompagnare amici al traguardo J, sono leggere i post oltralpe per unire la ragnatela del mondo run, e’ il coraggio di non mollare e quello di incitare tutti e tutte, il terzero e tutto e niente. IL TERZO RISTORO C’E’. 

Non ci sono ricette magiche inciucci o pizzini che tramano alla faccia di figuri altolocati ma moto muniti,  non ci sono giri di soldi se non quelli che poi finiscono in beneficienza, non ci sono vinti vincitori o perdenti: il terzo e’ di tutti e a chi non lo capisce, che te lo spiego a fare (dg docet)

E’ che puoi essere il piu’ forte del mondo che sei anche il fratello di zapoteck ma magari ti vergogni di ridere e nascondi lo zaino che non e’ alla moda, che poi non partecipi alle gare se non arrivi uno o c’hai sempre la scusa buona per giustificarti se sei deludente che manco la tua compagna o il tuo compagno ti capisce più quando sfiati sotto le lenzuola, e allora cadi nell’oblio e guardi dal basso un gruppo festante con la beretta colorata e la trombetta in bocca ma con le scarpe da trail ai piedi.

Il fratelli terzeri ti guardano dall’alto perche’ dal basso ti hanno gia’ guardato le mutanche che ce l’hai anche sporche J


ode a te spirito terzero.

mercoledì 24 giugno 2015

running gear .... gummy bear o gele’ della coop

Gummy bear o gele’ della coop per combattere l’alitosi all’alba? Questo e’ un grande dilemma. Perche’ mi sveglio che c’ho la fiatella che potrebbe stendere uno yeti, che peraltro lungomare non l’ho mai visto oppure che se mi esce dalle acque il mostro della laguna nera gli ci faccio prendere un colpo secco. E’ che mi allaccio le scarpe e sento gia’ quel gusto marsulino che mi si ripropone come i peperoni a colazione. Che poi il problema non e’ di per se la fiatella e’ che mi alzo alle 6.00 e con la gang vado a correre e mentre gliela racconto sti qua manco mi guardano in faccia perche’ ti sparo fuori dalla bocca una ventata di odio che manco shreck ci riesce. Di fondo il mio problema rimane sempre il rispetto per il prossimo.
Allora vado di gummy bears che di per se non hanno manco un cattivo sapore ma manco sono caramelle di romanego percui un po’ a fatica mangio l’orsetto violaceo che sembra una rapa. Il gusto mi increspa ancora di piu’ le papille gustative e deglutire mi rimane davvero difficile ma resisto e faccio il primo test.
Dopo 20 mt uscito da casa ho gia’ la bocca che sembra il sahara e sputo fiamme come un drago. Test fallito.
Vado allora di gelè della coop. Prima quella al limone per risvegliarmi dal torpore e poi quella mondiale ai frutti di bosco. Succhiare sarebbe meglio che mordere ma lo zucchero e’ una droga compulsiva e mastico bramoso di carie le mie caramelline.
Dopo 20 mt uscito da casa la mia bocca e’ un risveglio di profumi e colori che manco un campo in fiore in primavera se lo puo’ immaginare, l’effetto svanisce appena incontro la gloriosa SUNRISE GANG 6.0
Test parzialmente fallito. Riprovero’ col latte condensato nestle’.
 
Ma senza fronzoli andatevi a leggere il race report di manu alla 100km di salisburgo, e tutto di un fiato cliccando qui: 


Al grido di meno pettorali e piu’ boccali inizia il viaggio verso la OCC
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venerdì 5 giugno 2015

london burning NDW50

Si combatte duro in terra straniera, perche’ non c’e’ solo I’IS o i poliziotti americani che fanno vittime su sto pianeta … c’e’ il gota dell’ultrarunning genovese che butta giu’ i birilli. Che poi c’e’ la Kate che da una tetta allatta la secondogenita e dall’altra tetta il terzo ristoro e non me ne voglia la regina madre che ha guidato una jeep per venirvi a vedere, ma siete cosi’ veloci che manco e’ arrivata in tempo. E allora nella terra di Shawn the Sheep sbarcano 4 mangiatori di pesto e birra per verificare che la lana delle pecore inglesi e’ morbida come si vede in tivvu’. Che pero’ sia chiaro che la storia la dovrebbero anche raccontarla loro e non io che sono stato seduto e appoggiato alla scrivania del mio ufficio, ma loro sono timidi ed un po’ rozzi che non c’anno sta dimestichezza con le parole, che manco ce l’ho io sia chiaro, ma almeno non mi vergogno di buttar giu due righe.

Io ‘sta NDW50 dei 4 moschettieri me la immagino che per esempio alla partenza tutti insieme stanno pisciando sotto il gonfiabile perche’ hanno ancora la vescica piena dalla sera precedente e che poi partono di ignoranza malsana per transitare qualche ora dopo sotto la finish line in terza e quarta posizione, sti pifferi o these dicks per dirlo in lingua anglosassone. Ma che hanno mangiato pre- prestazione? Rozzi faggiuoli per utilizzare gas propulsivi ???

Waaa NO FART che e’ doping
Congrat bro.
the fart gang ... bang

lunedì 4 maggio 2015

Non c'e' tabella che tenga - Moby is Vegan

Cioe’ non e’ che uno si alza al mattino e resetta tutto quello che ha letto su runner’s world o irunfar e’ ovvio, ma io qualche ricetta l’avrei per far andare piu’ forte la gente e non per correre in bagno o perche’ qualcuno ti sta per prendere a schiaffi .. e’ chiaro
Ti svegli un mattino e fai colazione un po’ cosi’ con 3 fette biscottate un succo a non mi ricordo cosa perche’ devi andare a correre una mezza maratona. Poi arrivi nel posto della tua città che ti piace un casino e che peraltro pensi sia il posto dove vorresti portare il tuo amico che abita a londra per fargli fare il tour turistico. Fischia arrivi e ci trovi un botto di gente in braghette colorate che odorano di canfora manco fossero state rinchiuse nell’armadio della nonna. Poi bello bello ti arriva uno con una parrucca e due occhiali da paggiassu (dal genovese pagliaccio ndr) e ti attacca due palloncini alla maglietta e ti fischia forte in un orecchio.
Manco passano due minuti e ti trovi in un’altra dimensione, festante grandiosa e difficile da descrivere che c’hai la carrozzina di michelino attaccata alle tue mani, with my own two hands per dirla alla ben harper ! e che poi non e’ che si riesce proprio bene a descrivere che cosa ti passa per la testa, la mia, la tua, quella di michele e dei ragazzi intorno, e’ come se qualcuno ti avesse attaccato agli alluci due elettrodi e come in un esperimento delle medie su quelle povere rane, ti avesse fatto passare corrente mentre il tuo culo e’ ammollo in un secchio d’acqua. Una roba elettrica che ti tocca ogni cellula vivente e puzzolente del tuo corpo. Che ti ricordo che stai correndo una mezza maratona e non profumi di violetta… ma poi corri e non ti accorgi manco che hai gia’ fatto la sopraelevata avanti e indietro.
Poi c’e un casino pazzesco tutti gridano e tu anche, ridi scherzi, urli come uno psicopatico e inciti ogni persona che incontri. Massì una storia che alla fine te la fotografo, ma che mica posso poi descriverla cosi’ con quattro parole su sto fetido blog.
Dai che un po’ la capite anche voi che c’avete la fantasia illimitata, ma se poi vi faccio vedere due foto essi’ che mi fate un bel standing on the fire .. Cioe’ si adesso sto ascoltando diamond on the inside e la sto canticchiando un po’ pensando di muovere il mio culone su un 9 piedi di legno come vorrebbe la tradizione hawaiana, eccheccipossofare c’ho anche la nostalgia canaglia oggi.

Percui diffidate di tabelle che vi promettono che andrai piu’ forte di ieri, son musse, io ho la ricetta che ho fregato al mio amico Antonio che fa lievitare le cose artificialmente ce l’ho e come conferma Alepercivale u pilu e le cose come queste sono la vera storia che ti fanno andare a manetta senza faticare.

E allora godetevi un po’ qualche bel momento che manco ci serve la didascalia per descriverlo, 
she’s only happy in the sun J


         
  


Dai, che non e’ che poi lo posso tenere nascosto visto che e’ ormai pubblico come la secondogenita inglese.
E’ che per la stessa nostalgia canaglia di cui sopra, io e la Scia Terre risuoniamo assieme. In realta’ non ci siamo mai lasciati ed e’ per questo che ricominciamo a suonare assieme. E vi freghiamo tutti perche’ siamo sul pezzo. In 2 mesi qualcuno ha avuto l’occasione anche di vederci in carne ed ossa ed io vi mostro le migliori immagini del secolo. Perche’ nell’era di cougar delle milf e di snaturati selfie abbiamo capito che il futuro e’ l’immagine e anche stavolta abbiamo voluto puntare sulla mia immagine J per farvi rimanere estasiati, d’altronde io vi ho gia abituato ai mie talenti di runner .. e allora

Moby is vegan sapevatelo




mercoledì 8 aprile 2015

i think: CROSSFIT suck

Facciamo chiarezza. Troppi carboidrati innalzano i livelli di insulina e zuccheri nel sangue, ti fan diventare ciccione e adesso dicono che ti viene il cancro, ma anche no. Le proteine animali ti ammazzano i reni e ti riempiono di acidi urici che non cacci via manco se bevi il brugneto intero e ti viene il cancro, ma anche no. Lo zucchero bianco fa male, quello scuro un po meno, lo sciroppo d’agave e’ la panacea insieme alla stevia che comunque fra qualche decennio ti diranno che ti fa venire il cancro, ma anche no. Il latte ti fa il bullesumme intestinale e se lo bevi caldo la sciolta, la caseina secondo gli ultimi studi ti fa venire il cancro, ma anche no. Se corri e sei in sovrappeso ti faranno male le giunture e le articolazioni e sembrerai un vecchio di 70 in un corpo di quarantenne, se sei magro invece sarai ricoperto di acido lattico che manco la mucca della milka rosa ti fara’ competizione. Se giochi a calcetto ti arriva di sicuro il collega in sovrappeso e ti spacca uno stinco, e allora ti trasformi in tifoso accanito ma poi arriva Jenni ‘a carogna che ti da uno schiaffo e ti butta giu’ due denti che ti tocca spendere mille euro per rimetterli a posto. Se giochi a tennis ti viene il gomito del tennista e ti incazzi come jmcenroe e spacchi la racchetta in testa all’arbitro, se fai troppo sesso ti viene l’anca del pornodivo e lo scolo.
Diciamocelo sta vita e’ un gran casino. 

Meno male che la scienza con la esse maiuscola e a tutti gli scienziati si stanno impegnando a risolvere i problemi dell’essere umano di cui sopra. Per doverose norme di copyright non posso citare la fonte dell’articolo che ho letto di recente, anche se D di repubblica potrebbe ponderare meglio le scelte editoriali tantomeno il team della University of Southern Denmark impegnati nella soluzione dei problemi di prima, ma sembrerebbe che sport individuali come la corsa e le attività di palestra possano sviluppare una vera e propria dipendenza paragonabile a dipendenze vere e proprie come da sostanze stupefacenti, gioco d’azzado, videogiochi e alcol. MINCHIA IO MI SENTO ORGOGLIOSAMENTE E MODESTAMENTE FIERO DI ESSERE UN TOSSICO. Cioe’ della corsa sia chiaro che io sono genovese e mica li butto i soldi alle macchinette.

Ma andiamo con ordine perche sono due i punti che mi hanno fatto traballare dalla seggiola che quasi prendo una ginocchiata su pavimento. UNO: 10 minuti regolari migliorano l'umore, riducono il rischio di depressione, abbassano i livelli d'ansia, scaricano la rabbia, alleviano i dolori fisici, aiutano a controllare il livello del colesterolo nel sangue, proteggono il cuore, contribuiscono a sentirsi meglio e a invecchiare bene. Cioe’ solo 10 moderati e merdosissimi minuti mi risolvono i problemi del mondo moderno di cui sopra. 10 minuti sono 600 miseri secondi che sono una micro fettina delle mie possibili passioni come la chitarra, l’ukulele, i moby is vegan, la lettura i film e le pippe, forse per queste ci sto anche un po’ meno.
Se aumento il tempo dedicato a queste nobili arti, ce l’ho in un piede e divento un tossico di fitness e di sesso, penso solo a quello, e quello prendera’ il sopravvento su tutte le altre attività dellla mia vita e mi ritroverete che mi grattero’ la finta barba che non ho, che invece di chiedervi spiccioli vi chiedero’ aminoacidi ramificati e pastiglie di viagra. Bhe cari amici danesi con sti dieci minuti avete vinto il nobel e avete reso tossici una bella fetta di persone su questo pianeta…. DUE: la differenza di sport. Sembrerebbe che gli sport di squadra non facciano parte della realta scientifica di cui sopra, poiché la motivazione all'esercizio fisico è correlata al piacere di giocare in squadra, che tradotto senza usare google translate significherebbe che posso fare la partite di calcetto tutti i giorni mattina e sera senza finire dallo psicologo. Bene porca di quella miseria, butto la spugna e mi faccio ricoverare perche’ a me il calcio fa schifo come anche gli sport di squadra. Ce l'ho in un piede.

Percui  non c’e’ storia che tenga, quando fai allenamenti consecutivi sei gia’ dalla parte corretta del manico, ma non da quella della scienza. Si perche’ la strada e’ quella, come quando non mangi carboidrati oltre le 15:00 del pomeriggio, che raggiunta una certa eta’ e’ l’ancora di salvezza del girovita, o come quando sei in fase di attacco dukan ma solo nei primi 3 giorni. Ti si schiarisce la mente, ti si aprono le sinapsi e non ti fanno piu’ male le gambe. Ti senti immortale come Gig robo’ d’acciaio ( perche’ noi nati nel 70 e vissuti nell’80 robo’ ha l’accento sulla o e della t non sapevamo neanche dell’esistenza) che poi se ti parte l’embolo all’alba corri e in pausa fai CROSSFIT sei fottuto ... Tie’ l’ho detto anzi lo urlo a 4 venti, io in pausa faccio C R O S S F I T o meglio funzionale che fa anche piu’ snob e mi nascondo dal marchio iscritto alla Siae che se no la Reebok mi perseguita e mi chiede i danni ogni volta che lo nomino. Che gia’ col la parola ultratrail mi tremano le gambe, che c’ho i Poletti con il fucile a canne mozze spianato pronto a ridurmi in groviera puzzolente. Bene ritorniamo a qualche rigo sopra. Chi non sa cos’e’ il crossfit o il funzionale ormai e’ uno sfigato. Lo sanno i muri di casa, dell’ufficio e anche la muraglia cinese. Se voi che leggete siete allo scuro di tutto questo, fatevene una ragione se quando camminate per strada o correte sui monti la gente ride di voi. Vi hanno bollato come ignoranti e vi prendono in giro a vostra insaputa. ma almeno adesso lo sapete. Io sono stato contagiato dal virus come la peste in spagna, perche’ nel mio dna non ho solo uomini di neandethal .. ho anche i croods, indiana jones e terminator.
Ci sono momenti nella vita di ognuno di noi che ci si deve guardare allo specchio e mettersi a nudo, fare outing o coming out o come cappero lo volete chiamare. Chi dice di essere gay, frillo o travone chi ammette di non riuscire a ridere alle battute del marito (porcozagonag mogliettina) chi si mette a nudo sfoggiando una mutanda con scritto bench press sul davanti e squat or die sulle chiappe. Ecco provate a vedermi con quelle mutande. Che se mi vede il team di scienziati della University of Southern Denmark sono un uomo finito che ho superato i 10 minuti canonici salvavita e sto rischiando di finire in comunita’ anonima fitness. Ma in mutande griffate. Io non torno indietro e se vado oltre dieci minuti richiesti, rischio la mia vita e mi sento anche di dirvi che potete azzardare ad andare oltre riuscendo a portare l'ago della bilancia ad un quarto d'ora. Se poi vi bucate, sono affari vostri.

Che poi last but not least diciamocelo il cinghiale e’ tornado che mi tremano le gambe che sembro anche omer simpson e che manu in inghilterra ha tenuto alto lo scettro terzero.
Onore a voi, 10 minuti piu' o pochi minuti meno      

    
esponente pilu dell'ultrarunning mondiale che fa crossfit

venerdì 20 marzo 2015

libero sfogo sul mondo, sul correre e u pilu

Mamma mia ma qua non funziona nulla, ‘sto 2015 mi ha fatto venire il mal di pancia, ma non perche’ mi son succhiato un bicchiere di Sali di EPSON e ho avuto la sciolta per 3 giorni, perche’ c’e’ gente che va in vacanza su una lussuosa nave da crociera e ritorna in patria in una bara da morto o che magari esco la mattina e do un bacio a mia moglie, ti scrivo il pezzo sul giornale e non torno piu’ a casa o che magari mi iscrivo alla maratona di boston e mentre passo in zona traguardo divento cibo per gatti. Io c’ho anche un po’ paura ma anche no, piu’ che altro mi sento anche un po’ deluso perche’ io combatto in quel che credo anche perche’ voglio bene a tutti voi.    

" INIZIARE UN NUOVO CAMMINO SPAVENTA.  MA DOPO OGNI PASSO CHE PERCORRIAMO CI RENDIAMO CONTO DI COME ERA PERICOLOSO RIMANERE FERMI “

Che questa e’ una bella frase e datemene la possibilita’ me la tiro fuori di bocca al posto di Beningni e la faccio mia. Si perché diciamocelo a me sta storia che se mi iscrivo ad una gara, vado in un museo prendo il sole al mare o in montagna e’ c’e’ qualcuno che mi fa secco .. non mi piace. E non mi piace manco che facciano esplodere qualche mio amico, conoscente o intruso sconosciuto.

Perche’ nel mio albero genealogico da qualche parte laggiu’ nelle mie radici c’e’ SOCRATE  che si autodefinisce cittadino del mondo (che vuol dire che gli abitanti della Terra formano un unico popolo, con diritti e doveri comuni, indipendentemente dalla nazionalità di appartenenza, e anche dalla religione) ma c’e’ anche MARX che la religione se la fumava come BOB MARLEY con la marijuana, e c’e’ anche lui. 

Io ci sto in questo mondo e ci sto pure bene con le mie scarpe da running per terra e nel fango e ci possono stare tutti, belli e brutti. Bianchi neri gialli e verdi (che han mangiato cinese rancido) Cattolici musulmani atei e matematici. Gay trans lesbiche (ma solo quelle bionde dei porno) e transgenici ma non OGM.

Il mondo e’ grande e bello e c’e’ un sacco di posto.  (che se poi dopo e’ una bufala ce l’abbiamo in un piede) VIVIAMOCELO CON DIGNITA’ combattendo per le nostre idee ma rispettandoci a vicenda.

Che la vera rivoluzione io ce l’avrei anche che mi salta dalla punta della lingua a ‘sto nuovo post, che siccome SONO IL NUOVO MESSIA sono sicuro che qualcuno un po’ di recatto (dal genovese ascolto ndr) me lo da.
E non ce la faccio a tenermelo solo per me e ve la dico senza chiedervi di offrirmi un caffe’ … la vera rivoluzione e’ infilarsi le scarpe, stringerle forte, respirare a bei polmoni e uscire a correre. Su bitume, su un prato, su un sentiero in salita ma anche su un treadmill in palestra. A piedi scalzi, con le ciabatte del nonno o gli scarponi di messner.

Perche’ quando hai finito e sei sfondato e ti accomodi sul divano, il male del mondo scompare e le endorfine diventano la vera religione da seguire.

E vabbè lo so che anche il micio aiuta .. ma non il persiano della shesir, il micio quello vero che sia quello della edwige fenech sotto la doccia o quello di sasha grey non ha importanza, u pilu aiuta sempre i bisognosi. Di ogni eta’, fede politica e religione, cheppoi ora che Rocco ha deciso di mollare il porno c’e’ un universo da scoprire e da conquistare.

Se proprio devo fare una battaglia provo a farla nudo offrendo la mia crocchetta al felino senza stivali … e non ho rivali (che c’ho sta licenza poetica incalzante)

E anche qua quando ho finito e sono sfondato e mi accomodo sul divano, il male del mondo scompare e le endorfine feline diventano la vera religione da seguire.

Non ho piu’ nulla da aggiungere, INIZIAMO UN NUOVO CAMMINO CHE RIMANERE FERMI E’ PERICOLOSO.


Pis & lov
esponente PILU dell'ultrarunning mondiale


mercoledì 4 marzo 2015

la grande nottata del trail


un film si vede sempre in buona compagnia


Sia chiaro che non voglio fare della poesia, non ci provo neanche. Mi mancano le idee concrete. Io faccio solo post maleodoranti di noia e di insalata russa. la poesia la lascio a Montale e alle singole persone che la corrono sui sentieri. Che poi io vedo quel tramonto sui monti con la leggera brezza che mi risveglia la pelle del viso o che mentre mi giro percorrendo un sentiero in salita e la nebbia sale che mi sembra di avere sotto un mare si zucchero filato con i monti che svettano o ancora che mentre sto guadando un fiume al 52 km, vedo il riflesso degli alberi sul laghetto poco distante e anche se sono zuppo mi fermo un attimo ad osservare. Ecco lì, mentre te la racconto la mia poesia e mi emoziono anche un po’ perché mi rivedo quel film, mi arriva il solito collega abbondantemente sovrappeso che mi dice se son scemo o se mi pagano o le solite cose culturalmente avanzate che regolarmente ci sentiamo dire. Che se ti succhio il sangue, caro collega, ci trovo tanto di quel glutammato ed acidi grassi saturi di colesterolo LDL, che manco un container di 4 salti in padella, ce l’ha. E muovi quel culo, finchè sei in tempo, poi manco piu’ il garmin ti servirà.

Percui sedetevi sul divano, abbracciate un bel cesto di popcorn ancora caldi e prendete una coca cola, light per le femmine e cocazero per i maschi. La regola e’ questa. Chi sbaglia paga. Mettetevi le ciabatte e fatemi sentire la puzza di piedi che la grande nottata del trail sta iniziando ….

Lo schermo e’ buio ed e’ gigante, sembra stare in un drive in. Pettorale e pacco gara preso e tutto e’ sulla borsa di fianco al letto. E’ mesi che ti prepari al grande evento, ci hai dato dentro, ti sei scolato sotto la pioggia quando non avevi testa di uscire, hai preso freddo e ti si son seccati i reni dal caldo, ti sei ridotto un colabrodo e hai fatto incazzare moglie o fidanzata (marito o fidanzato) quando ti sei accuegato (dal genovese accomodato ndr) sul divano nel pomeriggio post lungo invece di pulire casa, giardino e terrazzo. Sei pronto e sei lì in una bella camera d’albergo prenotato il giorno dopo l’iscrizione per non rischiare di rimanere fuori, ecco se lì al buio …. E guardi il soffitto perche’ sei teso e non riesci a prendere sonno. ‘Azzo ti devi riposare, invece conti le pecore, le anatre e tutta l’arca di noe’. Hai paura che non ti suoni la sveglia e ricontrolli per la 6 volta che anche quella sul cellulare e’ stata settata correttamente. Poi pensi che non dormi perche’ hai mangiato troppo. Ti interroghi se fra poche ore riuscirai ad avere gli stimoli giusti, incluso quello che ti terrorizza e che ti fa portare kg di carta igienica nello zaino. Poi invece pensi che se percaso ti intruppi e non la fai, forse stai male. Hai letto da qualche parte, su qualche forum o su qualche rivista per soli uomini, che la digestione ruba ossigeno e sangue alle tue gambe, tu non puoi rischiare.
Ti rigiri nel letto per la 43esima volta, e non riesci a prendere sonno poi crolli come una pera marcia dall’albero e un secondo dopo suona la sveglia. Sei in coma fisiologico, vai in bagno, ti spremi come un limone e non esce nulla. Fai colazione ti presenti sulla linea di partenza e ti scappa mortalmente da cagare (con la c moscia).
Oppure
Lo schermo e’ buio ed e’ gigante, sembra stare in un drive in. Bla bla bla ecc ecc come prima, ma adesso hai diviso la camera con due tuoi amici e compagni di squadra che appena prendi sonno attaccano a russare come scrofe in calore. Ad ogni ronfo risponde la contraerea e tu stai nel mezzo in stereofonia. Non chiudi occhio, ti fa male la pancia allora ti alzi prima dei tuoi soci. Occupi il bagno e ti spremi come un limone, non esce nulla tranne puzzette che col cesso che fa da cassa di risonanza dai la sveglia prima ai tuoi soci che ti maledicono incazzosi. Ti presenti al via e ti viene la sciolta per l’emozione.
Oppure
Ti succede un mix di quello che ho elencato sopra non per forza in un ordine di apparizione, sei per giunta a casa e non ti fai problemi di sorta. Ma ahime’ hai solo letto, sempre su qualche rivista per soli uomini,  che se ti viene la sciolta ti disidrati e farai, letteralmente parlando una gara di merda. Hai poche certezze tranne questa. In un battibaleno corri in bagno e ti viene. Fai tutto a modino e mentre ti guardi allo specchio la tua fazza riflette tristezza perche’ tutto e’ gia’ scritto nelle sacre scritture (per soli uomini)

Ora questo e’ un blog serio, pieno di elementi tecnici e spunti creativi, per quanto e’ vero iddio o chi per esso, e’ doveroso lasciare un commento se chi legge sopra, ha vissuto uno dei momenti raccontati.

Aspetto ansioso il grande commento di ognuno di voi che vi guardo dall’alto del tubo di scarico del water, attenti che non vi siete puliti bene e macchierete le mutande. Abbiate l’accortezza di non rimettetele anche domani !!